SENZA MASCHERA

Sito dedicato alle persone affette da Lupus Eritematoso Sistemico (LES)


 

L'esperto risponde

L'esperto risponde LES- Cause

LES e petrolchimico approfondisci »

DOMANDA
gentilissimo dott.andrea doria all/età di 54anni oltre ad un ima più il morbo di burgher mi sono beccato il les conversamento pleurico con relativa toracentesi in gioventù ho lavorato a marghera polo chimico e persvariati anni sono stato imbarcato le chiedo se tutto cio puo aver influito al scatenamento del les grazie

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Caro Tobia, la tua domanda non è priva di senso, visto che sono state indentificate varie sostanze che, in modo più o meno chiaro, possono avere un ruolo nelle genesi del LES. Non è tuttavia possibile stabilire con certezza se tra l'esordio del LES e il periodo lavorativo vi sia un nesso causale. Cordiali saluti Dott. Andrea Doria

LES è scatenato da puntura di una zecca? approfondisci »

DOMANDA
Buongiorno, volevo chiederLe se il LES possa o meno essere scatenato dalla puntura di una zecca, ringrazio anticipatamente e Le auguro buon lavoro

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Cara Elisa, sicuramente il LES non è una malattia infettiva, per cui è escluso che una zecca possa iniettare nell'organismo un eventuale agente infettivo che provochi direttamente la malattia. Cordiali saluti Dott. Andrea Doria

Fattori ambientali ed insorgenza di Lupus approfondisci »

DOMANDA
Ho letto, cercando sul web notizie su tutt'altro argomento, che ci sono delle connessioni tra i problemi di inquinamento ambientale e l'insorgere del Lupus Eritemotoso. L'argomento mi interessa particolarmente, ma tranne qualche titolo (solo titolo) di ricerca qua e la' non ho trovato nulla. Puo' dirmi quali sono i fattori ambientali che si pensa siano implicati nell'insorgenza o nell'attivazione del Lupus? E dove cercare ulteriori informazioni?

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Cara Maria, sono numerosi i fattori ambientali, connessi con l'inquinamento, che sono stati chiamati in causa come possibili induttori di LES. Si tratta di segnalazioni ed ipotesi e non vi è alcuna certezza sul ruolo che tali fattori hanno nello scatenare la malattia. Tra i più noti vi sono: -le ammine aromatiche presenti in molti alimenti e nelle tinture per capelli, -l'idrazina e i suoi derivati presenti in molti composti usati nell'industria ed in agricoltura: per es. anticorrosivi, erbicidi, pesticidi, etc. Vi sono poi altre sostanze che sono state chiamate in causa come possibili induttori di altre malattie autoimmuni: polivinilcloride, silicone, mercurio, cadmio, oro, etc. Purtroppo non saprei dirti dove puoi trovare ulteriori informazioni su questo argomento. Forse in.......Internet!

Predisposizione genetica alla malattia approfondisci »

DOMANDA
Vorrei sapere con quale analisi si può vedere la predisposizione genetica alla malattia, avendo avuto in famiglia due casi (per altro maschili). Ci sono farmaci in grado di bloccare la malattia? La ringrazio in anticipo per la gentile attenzione.

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Cara Federica, la predisposizione genetica ad ammalare di LES non è dovuta ad un unico gene, ma si realizza quando in un uno stesso individuo si incontrano un certo numero di geni predisponenti (si tratta di geni coinvolti nella regolazione della risposta immunitaria). Al momento attuale conosciamo solo alcuni di questi geni. Tra essi solo i geni del sistema HLA possono essere determinati routinariamente con semplici esami di laboratorio. L'esame si chiama tipizzazione HLA ed è lo stesso esame che si richiede per valutare la compatibilità tra donatore e ricevente in caso di trapianto. Il riscontro di alcuni geni HLA come il DR2 ed il DR3 comporta un certo rischio di ammalare di LES, ma si tratta di un rischio basso in quanto non sono, come già detto, gli unici geni coinvolti nella predisposizione a questa malattia. Pertanto possiamo dire che oggigiorno non è possibile valutare con certezza la predisposizione genetica ad ammalare di LES. Tra l'altro non disponiamo di farmaci in grado di prevenire il lupus. Qualche speranza in questo senso potrebbe venire dalla terapia genetica, ma prima è necessario individuare tutti i geni coinvolti. Resto a disposizione per ulteriore chiarimento. Cordiali saluti

Da cosa è causato il LES? approfondisci »

DOMANDA
Da cosa è causata?

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Caro/a Anonimo, non sono note le cause del LES. Vi sono alcune ipotesi, anche suggestive che implicano vari fattori come causa del LES. Ci sono dei geni che predispongono alla malattia e vi sono dei fattori scatenanti. Questi possono essere l'esposizione al sole, l'uso di alcuni farmaci e le infezioni, soprattutto virali. Un'ipotesi suggestiva è che nella genesi della malattia vi sia un'alterazione della morte cellulare programmata (apoptosi); in questo caso vi sarebbe un'esposizione inappropiata di autoantigeni che scatenerebbe la reazione autoimmunitaria. Cordiali saluti Dott. Andrea Doria

Gonfiori alla cute ed agli occhi approfondisci »

DOMANDA
GENTILE DOTTORE,MI RIVOLGO ANCORA A LEI PER AVERE UN CONSIGLIO SU MIA MAMMA CHE HA 60 ANNI.DOPO GONFIORI ALLA CUTE E AGLI OCCHI,MOLTO FASTIDIOSI HA ESEGUITO UNA SERIE DI ANALISI CON 1 SOLA POSITIVITA':ANTICORPI ANTINUCLEO 1/640.IL MEDICO IMMUNOLOGO HA RIFERITO CHE NON PUO'DIAGNOSTICARE UNA MALATTIA CON SOLO QUESTA POSITIVITA'E HA CONSIGLIATO DI RIPETERE LE ANALISI FRA 6 MESI.VOLEVO SAPERE QUALCOSA IN PIU'DA LEI,E SE E' FAMILIARITA'VISTO CHE IO SONO AFFETTA DA LES.LA RINGRAZIO MOLTO.

Dr. Andrea Doria (Reumatologo)
RISPOSTA
Cara Rossella, più si avanza con l'età più è probabile avere una positività degli anticorpi anti nucleo senza che questa abbia alcun significato clinico. Tua madre, tuttavia, ha una positività a titolo (1/640) sufficientemente elevato da essere tenuto sotto controllo. In ogni caso questa positività non è assolutamente sufficiente per poter fare alcuna diagnosi di connettivite; concordo quindi con l'idea dell'immunologo di ripetere l'esame tra sei mesi. Al limite, se non è stato già eseguito, può far fare a tua madre il dosaggio della proteinuria delle 24h associata ad un esame delle urine standard. Cordiali saluti Dott. Andrea Doria